1.
E' sabato sera, e che faccio non esco?
prendo la mia raga, fuori c'è fresco, un giro in macchina e poi subito in disco
la notte vola, il sudore cola, la musica a palla suona
per dimenticare tutti i miei problemi sento che questa è la volta buona
Ballare non mi basta, vado al bar e mi chiedo se i soldi basteranno
chi se ne frega che per averli ho risparmiato e mi sono sacrificato tutto l'anno?
Nell'alcool sarà la loro fine! E' estate, divertirsi è un obbligo morale
non m'importa se a casa ho una famiglia e delle persone che mi amano da cui tornare...
Il primo rum e coca va giù veloce e il terzo è già feroce
poi si cambia genere, non riconosco più il sapore ma non sento alcun dolore
Tutto sparisce dalla mia mente, tutta la tristezza va via, che sia magia?
L'adrenalina sale, voglio volare, divertirmi, e così sia!
Salgo in macchina e schiaccio l'accelleratore ma mi sento fermo
non immaginavo che quei momenti li avrei ricordati in eterno...
Il mondo iniziò a girare ed io con lui, non mi piaceva più quell'atmosfera
le mie lacrime non cancelleranno i ricordi ma giuro che quella curva prima non c'era...
Rit:
Non voglio uscire la sera con la paura di dover poi andare ad un funerale
che sia il mio, il tuo o di qualcun altro, non ha importanza è uguale
Quindi adesso ragiona, (la testa funziona?) posa quel bicchiere
gli altri due ti son bastati, ora divertiti oppure resta a sedere...
Se fumi come un matto sbagli ma fai del male solo a te stesso
se bevi troppo e poi vai in macchina invece la strage è solo a un passo
Ricordati queste parole e sappi che per questa volta l'hai scampata
ma la prossima (non andrà sempre così) potrebbe essere un viaggio di sola andata...
2.
E' sabato sera, e che faccio non esco?
Viene a prendermi il mio ragazzo, facciamo un giro e poi subito in disco...
Lo vedo triste ma non trovo il coraggio di chiedergli niente
spero solo che possa svagarsi ballando in mezzo a tutta questa gente
all'inizio sembra funzionare, così pensavo, ma poi decide di bere
lo lascio fare ma vedo che esagera e non so come dirgli di smettere...
Mi prende la mano e mi trascina fuori, di nuovo in macchina ed è lui che guida
non sapevamo ancora che per la nostra vita sarebbe stata la più grande sfida...
Lui ingrana e parte scattante, ride, ma vedo le sue mani che tremano sul volante
ho paura, sento che finirà male se continuerà a guidare, ma non mi vuole ascoltare...
Sorpassi folli, forti sgommate e non vuole mai frenare
sono fotogrammi fissi negli occhi: una curva troppo larga e le luci su per abbagliare
Il resto fu veloce, ricordo poco, la paura e qualche rimorso
chiusi gli occhi sul nero e quando li riaprìì vedevo solo rosso...
(Mi sentivi?) Eravamo ancora vivi, ed al mio fianco c'eri tu
fui felice di questo, ma le mie gambe ormai non le sentivo più...
Rit.
3.
E' sabato sera, e che facciamo non usciamo?
io e Andry in disco, stasera non rappiamo ma balliamo!
La musica è alta e un bicchiere non troppo forte me lo concedo spesso
Andry sa che deve guidare, ma tanto lui non berrebbe lo stesso...
Insieme ci divertiamo con le nostre fidanzate, balli, scherzi e la mia risata
E' tardi ed ogni ragazza a casa è stata riportata (ma la tragedia non è ancora iniziata...)
Io e Andry facciamo un ultimo giro in macchina prima che la notte finisca
ancora parliamo e ridiamo, c'è allegria e non voglio che sparisca
ma in curva una macchina ci abbaglia (ehy canaglia!) e ci viene all'improvviso addosso
Andry sterza a più non posso mentre quel pazzo non ce la fa e rotola giù nel fosso...
Scendiamo dalla macchina e poi subito nel fossato per prestar soccorso
tra le lamiere vediamo un ragazzo svenuto ed una ragazza ricoperta di rosso...
Una scena raccapricciante, ricordarla ci fa ancora venire i brividi
chiamiamo un'ambulanza, ma noi abbiamo riportato solo lividi...
La nostra rabbia però sale perché l'ubriaco non ha niente di grave
mentre la ragazza, i medici ci assicurano, non potrà mai più camminare...
Rit.